Questionario sull’antisemitismo

Per approfondire il tema delle discriminazioni razziali, e in particolare dell’antisemitismo, gli studenti della 3A, su suggerimento del docente di scienze umane, il professor Zito, hanno realizzato un sondaggio che ha suscitato l’interesse di tantissime persone rendendo il campione molto significativo.

Gli intervistati, che hanno raggiunto la cifra inaspettata di 737, hanno dovuto rispondere a domande che avevano lo scopo di far emergere la propria sensibilità e la propria percezione su questo tema. Il campione è composto da 522 donne (70,8%) e 215 maschi (29,2%) con un’età dai 10 anni in su.

Il sondaggio ha evidenziato la consapevolezza quasi totale dell’esistenza della Shoah (97,42% degli intervistati) e della deportazione di altre “categorie” di persone oltre agli ebrei durante gli anni del nazifascismo (96,1%).

A fronte della conoscenza di quel dramma appare consolante osservare che il 69,7% ha dichiarato di non aver mai assistito a forme di violenza contro gli ebrei né online né dal vivo, e che solo il 6% ha dichiarato di aver assistito a violenze nella vita reale, anche se quasi ¼, il 22,4%, dichiara di averne osservate via web. Considerando che la maggior parte degli intervistati rientra nelle fasce d’età inferiore a 65 anni questi dati potrebbero lasciar concludere che il livello di violenza nella società attuale sia molto limitato, rispetto a quel epoca, e prontamente denunciato dai social.

Anche gli effetti della diffusione dei social network sono stati oggetto del sondaggio, infatti poco più del 50% degli intervistati, più precisamente il 53,9%, crede che i social abbiano incrementato il fenomeno dell’antisemitismo, mentre solo il 6% non lo crede.

Il sondaggio ha fornito infine interessanti spunti di riflessione sulla percezione attuale della diffusione di comportamenti antisemiti. Alla domanda 5: “L’antisemitismo è un fenomeno che sta diminuendo o aumentando rispetto a 15 anni fa?” il 44,2% degli intervistati ha dichiarato di ritenere che il fenomeno sia rimasto stabile o addirittura diminuito, mentre recenti ricerche evidenziano il contrario. Analogamente alla domanda 8: “Quanto pensi che sia la percentuale di coloro che negano la Shoah in Italia?” il 22,1% del campione ha risposto che è minore del 1%, laddove gli stessi studi testimoniano che quella percentuale si attesta su percentuali superiori al 10%.

I dati di dettaglio relativi alle risposte a questi ed agli altri quesiti sottoposti ai cortesissimi intervistati, corredati da interessanti rappresentazioni grafiche e commenti, potranno essere trovati all’interno del PDF allegato qui di seguito.

Andrea

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