Don Bosco, amico nostro: l’incontro con don Jimmy

La festa di Don Bosco 2021 ci ha offerto la testimonianza di don Jimmy Muhaturukundo, un salesiano di origine ruandese che fino ad agosto ricopriva il ruolo di referente educativo e insegnante di religione presso l’Istituto Valsalice di Torino. 

Oggi è il direttore del primo oratorio fondato da Giovanni Bosco: Valdocco.

Nella sua storia, Jimmy ci racconta, il primo incontro con Gesù è avvenuto nella testimonianza di sua sua madre che lo ha affidato al centro missionario di don Giuseppe Minghetti per salvarlo dal genocidio del Ruanda in cui morirono la madre e la sorella. Proprio don Minghetti riesce a farlo arrivare in Italia quando lui aveva solo sette anni e viene affidato a una famiglia del vercellese che diventa di fatto la sua famiglia. Successivamente, Jimmy è entrato nell’ambiente salesiano grazie all’amicizia con Matteo, compagno di oratorio e persona a lui molto cara.

Nonostante tutti gli imprevisti e le salite molto ripide, don Jimmy non molla e ci svela che “il segreto della felicità è soffermarsi su ciò che c’è e non fissarsi su quello che non abbiamo”. Inoltre ci descrive con pochi termini quella che è la sua vita in stile Don Bosco: familiarità, allegria, sacrificio e speranza perché solo chi ha fede spera nel futuro.

La festa per i ragazzi del Maux è continuata con il consueto “pane e salame“, merenda irrinunciabile il 31 gennaio, e con un momento di riflessione personale alla luce della testimonianza di don Jimmy.

Tu come descriveresti la tua vita in stile Don Bosco?

Federica Peluso, Gabriele Ferrara

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