La Shoah con gli occhi dei bambini

Il 27 gennaio è una giornata da ricordare. E’ la giornata del ricordo. 

Ogni anno dal 2005, in questa data si commemora la Giornata della memoria della Shoah, il tentativo di sterminio della popolazione ebraica da parte dei nazisti durante la Seconda guerra mondiale. 

Un momento per fermarci, per riflettere e per scolpire nella memoria questi eventi affinchè non si ripetano più. 

I ragazzi del Maux si sono soffermati su un particolare volto di questo fenomeno: la Shoah vissuta dai bambini, teneri e inconsapevoli protagonisti e testimoni di questo triste capitolo della storia. 

Ogni classe ha visionato il documentario Shoah. I bambini hanno memoria e riflettuto sulla soluzione finale operata dai nazisti a seguito della Conferenza di Wannsee (1942) in cui si progettò la “soluzione finale” per sterminare sistematicamente milioni di persone. Il punto di vista che abbiamo adottato è stato quello dei bambini deportati e uccisi nei campi di sterminio. Li abbiamo ricordati attraverso l’ascolto della testimonianza di alcuni italiani sopravvissuti come le sorelle Bucci. Successivamente, grazie all’adesione al progetto Yad Vashem, il centro mondiale della commemorazione dell’olocausto, abbiamo conosciuto alcune vittime della guerra tramite la visione delle loro foto e di alcune annotazioni biografiche raccolte dal progetto. I ragazzi hanno così potuto entrare direttamente nelle storie di queste persone e mantenerne viva la memoria dedicando loro delle lettere che pubblichiamo in questa pagina.

In questa giornata, abbiamo davvero vissuto ciò che Primo Levi nelle sue memorabili pagine di Se questo è un uomo ci racconta: “Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario”.

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